CTRS di Milano

allegato_5_pres.t.o_autismo_fronteIl Centro Terapeutico e Riabilitativo Semiresidenziale (CTRS) è un servizio rivolto a bambini e ragazzi in età 2‐14 anni con diagnosi di autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo, si trova a Milano, presso il Centro Fondazione Gaetano e Mafalda Luce. Il centro ha avuto l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento come struttura di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, rilasciata dalla ASL Milano con deliberazione N.185 del 11/2/2013 e iscritta al n. 1173 del Registro Regionale delle Strutture Accreditate. Il Centro è contrattualizzato dalla ASL Milano: questo significa che il CTRS, configurandosi quale Unità di offerta appartenente al Sistema Sanitario Regionale è a tutti gli effetti un servizio pubblico, a cui accedono gli utenti su invio dell’Unità Operative di Neuropsichiatria dell’Infanzia dell’Adolescenza del territorio (UONPIA). Il centro può contare di spazi di circa mq 1.400, al piano terra, con una zona riservata alle attività cliniche e organizzative, una zona per le attività riabilitative, cui è annessa una sala di attesa che è anche break area per i familiari che portano i bimbi al centro. La struttura dispone di un’area piscine, gestite da Accadueo2 in cui si realizza il progetto AutismH2O. Il CTRS Autismo offre prestazioni riabilitative, facendo proprie le  Linee guida 2011‐2015 per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell’Istituto Superiore della Sanità. Per ogni bambino è definito un piano di intervento riabilitativo personalizzato concordato con la UONPIA e la famiglia, focalizzato sui punti chiave dello spettro autistico: autonomie primarie, abilità di comunicazione, abilità sociali, controllo/riduzione dei comportamenti problema, autodeterminazione. In base ai bisogni e all’intensità del trattamento (alto, medio, basso) i bambini potranno accedere al servizio anche tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, per  2 ore e 30 minuti al mattino (fascia 2-5 anni) oppure al pomeriggio (fascia 6-11 anni). Per i ragazzi dai 12 ai 14 anni le frequenze sono il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 13.30 alle 18.00. Ogni trattamento è realizzato in piccolo gruppo. L’organizzazione interna è stata pensata garantendo la combinazione di spazi, tempi e significati, in modo da costruire un ambiente accogliente e chiaro per le persone con autismo. Metafora guida della progettazione degli ambienti è il “come se”, con l’obiettivo di creare attività il più possibile affini a quelle che caratterizzano o dovrebbero caratterizzare la vita di ciascun bimbo, in modo da supportare la generalizzazione degli apprendimenti. L’equipe multidisciplinare è composta da neuropsichiatri, educatori professionali, terapisti della riabilitazione, terapisti occupazionali, logopedisti e psicomotricisti. Responsabile della struttura è il dottor Paolo Aliata, già responsabile organizzativo di Ledha (Lega per I Diritti delle Persone con Disabilità) e in precedenza coordinatore della farm community per persone con autismo di Cascina Rossago (Pavia).

MODALITA’ D’ACCESSO

Le famiglie devono rivolgersi alle Unità Operative di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) del territorio, le quali, a seguito di diagnosi e valutazione abilitativa, potranno concordare l’invio alla struttura, così come previsto dalla convenzione con il Servizio Sanitario Regionale.

CONTATTI

Via Bernardo Rucellai, 36 (viale Monza, MM1 Precotto), Milano

Tel. 02.36639010

Cell. 3425433267

Mail: paoloaliata@fondazionepiatti.it – PEC: ctrs.milano.pec@fondazionepiatti.org

Responsabile di struttura: Paolo Aliata

Presso la sede di Varese:

Referente Silvia Chiaravalle, assistente sociale coordinatore flussi Cell. 3316528497

Mail: silviachiaravalle@fondazionepiatti.it – PEC: areasociale.pec@fondazionepiatti.org

CARTA DEI SERVIZI