Fondazione Piatti a casa dei bambini con autismo

Varese, 1° aprile 2020 – Domani, giovedì 2 aprile, ricorre la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare gli Stati delle Nazioni Unite a prendere misure per sensibilizzare riguardo le persone con autismo in tutto il mondo.

In questa occasione Fondazione Renato Piatti onlus, insieme ad Anffas onlus di Varese, ha organizzato negli anni scorsi momenti inclusivi di informazione, formazione e svago per sensibilizzare la comunità su questa forma di fragilità.

Oggi, al tempo dell’emergenza sanitaria Covid-19, i tre Centri di Milano, Varese e Besozzo, che si prendono cura di circa 150 bambini e ragazzi con autismo, non sono operativi a causa della sospensione delle attività disposta dalle istituzioni.

Fondazione Piatti, però, non si ferma e sta facendo uno sforzo rilevante sul piano professionale, umano e anche finanziario per non lasciare soli i suoi ospiti e le loro famiglie. Ecco allora che la tecnologia diventa una risorsa preziosa per accorciare le distanze e per proseguire in un percorso di inclusione sociale.

E’ partito il progetto sperimentale “Toc Toc – Fondazione Piatti a casa dei bambini con autismo”, ovvero un programma di tele-riabilitazione che offre la possibilità per il bambino e per i suoi familiari di proseguire, da casa, con le attività di riabilitazione cognitiva e comportamentale già avviate nei centri della Fondazione.

Gli specialisti dello staff di Fondazione Piatti, già conosciuti dai bambini e dai loro genitori, seguono a distanza grazie a colloqui telefonici, videochiamate e videoconferenze le necessità dei piccoli ospiti con autismo.

Gli interventi riguardano ad esempio la neuro-psicomotricità, per ridurre l’iperattività o potenziare l’equilibrio e la coordinazione, oppure la logopedia, per correggere le espressioni, affinare le abilità di lettura, disegno e scrittura.

Luisa, mamma di Davide, ragazzino con autismo ospite del Centro di Varese (CTRS La Nuova Brunella), racconta:«Fino ad oggi Davide ha fatto due interventi di tele-riabilitazione da un’ora ciascuno con la logopedista e la psicomotricista. Il prossimo sarà con la sua educatrice di riferimento. Questi momenti, così come le video-lezioni scolastiche, servono ad aggiustare una routine che si è persa improvvisamente. Stiamo provando a ricostruire una nuova quotidianità dove ci sono le attività a distanza, come la riabilitazione e le lezioni scolastiche, le uscite in giardino e il tempo del gioco. Il progetto “Toc Toc” ci permette di mantenere una certa continuità nei progressi fatti fino ad ora, anche se la frequenza al Centro è un’esperienza non paragonabile.»

Un altro aspetto fondamentale del progetto “Toc Toc” è il Parent Training a distanza, una serie di interventi psicologici studiati esclusivamente per i familiari delle persone con autismo per dare loro consigli su come migliorare la comunicazione, condividere metodi educativi, aumentare nel genitore la consapevolezza relativa allo sviluppo psicologico del bambino e, non da ultimo, fornire uno spazio importante di condivisione emotiva per esprimere esperienze, paure e speranze.

«I primi riscontri da parte delle famiglie sul progetto “Toc Toc” sono positivi. Abbiamo ricevuto parole di apprezzamento e riconoscenza e questo ci fa capire che siamo sulla strada giusta. – afferma Michele Imperiali, Direttore Generale di Fondazione Renato Piatti onlus – Il ringraziamento più sincero va a tutto il nostro staff, che con impegno costante nei centri ancora aperti garantisce il supporto necessario ai nostri ospiti pur nelle complessità dovute all’emergenza sanitaria, e con piglio innovativo si adopera nel progetto di tele-riabilitazione per i bambini e ragazzi dei centri chiusi, sta dimostrando una grande professionalità e un grande cuore.»

Il progetto Toc Toc, per quanto riguarda l’acquisto delle attrezzature e dei materiali necessari, è stato oggetto di una specifica azione di raccolta fondi che ad oggi ha visto l’importante contributo di Fondazione Barbara Genovese di Milano.

Parallelamente prosegue la campagna online alla quale stanno già aderendo molte persone e anche aziende. Si può donare al seguente link: https://sostieni.fondazionepiatti.it/campagne/coronavirus/