Fondo per l’accoglienza e l’assistenza alle famiglie

FONDO PER L’ACCOGLIENZA E L’ASSISTENZA ALLE FAMIGLIE

PROGETTO SAI?
Promosso da Anffas Onlus Varese e gestito da Fondazione R. Piatti Onlus. Si caratterizza principalmente come servizio di accoglienza ed è stato creato per rispondere al bisogno sempre più espresso dalle famiglie di uno spazio di informazione e orientamento a loro dedicato, indipendentemente dall’essere soci Anffas.
Concretamente è uno sportello di informazione e consulenza legale ed amministrativa, che si rivolge ai Genitori, ai Familiari, ai Tutori/Amministratori di persone con disabilità intellettiva e relazionale.
Sono coinvolti nel progetto le figure di Assistente Sociale e Collaboratrice Amministrativa, che in base a necessità specifiche si avvalgono di Consulenti quali: Esperti-Formatori, Psicologo, Pedagogista e Avvocato.

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ASSISTENZA OSPEDALIERA
Purtroppo, spesso, a causa di complicazioni o nuove malattie ceh colpiscono i nostri ospiti è necessario ricorrere ad una ricovero e la loro particolare condizione richiede un’assistenza costante e continua da parte di familiari e operatori specializzati. Non sempre però è possibile per le famiglie provvedere a queste esigenze e ricorrere ad un operatore specializzato può essere molto oneroso.
Regala un turno di assistenza in ospedale ai nostri ragazzi con una donazione di 150€






SOSTIENI LE TERAPIE MEDICHE DI UN OSPITE
La disabilità intellettiva spesso si accompagna ad altre patologie mediche che necessitano di terapie costanti. Il costo complessivo è molto elevato ma con un piccolo contributo è possibile permettere un mese di cure mediche per un ospite, senza gravare ulteriormente sulla sua famiglia.
Costo medio mensile per una terapia medica = 100€






PROGETTO TRASPORTO
La domanda per il servizio di accompagnamento delle persone con disabilità intellettiva e relazionale, da e verso le strutture di riabilitazione e assistenza, è molto forte sul territorio varesino ma non trova una risposta adeguata da parte dei comuni.
Prima Anffas e ora Fondazione Renato Piatti hanno deciso di non abbandonare le famiglie e si sono fatte carico di questo problema, organizzando un servizio di accompagnamento (non dovuto) da e verso i centri e, partendo dai centri, da e verso altri servizi.
Questo servizio però ha alti costi di gestione ed è necessario l’aiuto di tutti per poter continuare a garantirlo senza gravare ulteriormente sulle famiglie degli utenti.
Infatti, sono numerose le persone coinvolte nell’organizzazione del servizio, numerosi e frequenti i viaggi effettuati, il che determina una vita media degli automezzi inferiore alla media e porta Fondazione Piatti ad acquistare un nuovo automezzo almeno una volta all’anno.

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PROGETTO SOLLIEVO

I progetti di sollievo, attivi da sempre in Fondazione Piatti (e prima ancora in Anffas), nascono dalla consapevolezza che spesso le famiglie hanno l’esigenza di un momento di “respiro”, in una situazione che diventa troppo pesante da gestire o perché hanno bisogno di dedicare un po’ di tempo a se stessi, per cui spesso sono interventi di “emergenza”.
Nello specifico i motivi per cui si avviano questi inserimenti temporanei (da pochi giorni sino a due mesi), sono:

• sollievo alla famiglia in caso di particolari esigenze (malattia dei genitori, impossibilità
temporanea di accudire il disabile, ecc.)

• supporto sanitario-assistenziale temporaneo in occasione di aggravamenti per disabili inseriti
nel circuito dell’assistenza domiciliare;

• manifestarsi di emergenze che rendono indispensabile un temporaneo
ricovero/allontanamento dal nucleo familiare