Privati

TANTI MODI PER AIUTARCI

Donazione una tantum:
può sostenere uno dei nostri progetti o le attività ordinarie della Fondazione, senza vincoli di continuità. Noi ci impegneremo ad utilizzare il suo contributo per il progetto che preciserà nella causale del versamento. Il versamento potrà essere effettuato in diversi modi: tramite c/c postale, tramite c/c bancario, tramite carta di credito e tramite la donazione online.

Donazione libera continuativa:
se desidera sostenere un progetto o le attività della Fondazione in modo continuativo, sarà sufficiente attivare presso la sua banca un ordine di bonifico continuativo: i versamenti verranno fatti in automatico con l’importo e la cadenza da lei scelti.

Lasciti testamentari:
Il testamento è un’occasione importante per ricordare e essere ricordati, non solo dai propri cari, ma anche da tutte le persone che si sceglierà di aiutare. È infatti possibile lasciare qualsiasi cifra o bene materiale ad associazioni non lucrative di utilità sociale, come Fondazione Piatti.
In Italia, purtroppo, la pratica di fare testamento è ancora poco diffusa a causa di pregiudizi culturali e della convinzione profondamente sbagliata secondo cui solo le persone abbienti debbano stendere questo documento. In realtà chiunque, a partire dalla maggiore età, ha il dovere di fare testamento e il diritto di modificarlo liberamente in ogni momento.

Può sostenere l’attività della Fondazione in due modi (maggiori dettagli nella pagina dedicata all’argomento):

  1. nominando Fondazione Piatti erede di tutti o di parte dei suoi beni mobili e immobili.
    Ecco un esempio: “Nomino mio erede universale (o per una quota di … euro) Fondazione Renato Piatti Onlus, con sede in Varese, via F. Crispi, 4”.
    Ci sono due tipi di testamento:

    • il testamento pubblico redatto dal notaio in presenza del testatore, cioè colui che fa testamento, e di due testimoni. Il testamento rimane depositato presso il notaio, che si fa garante della validità dell’atto;
    • il testamento olografo, cioè quello scritto a mano dal testatore, che deve essere datato e firmato con nome e cognome per esteso. È consigliabile realizzarne due copie, in modo da depositarne una dal notaio;
  2. nominando Fondazione Piatti destinataria di un legato, cioè di una disposizione a titolo particolare, scrivendo ad esempio: “Lascio a Fondazione Renato Piatti Onlus, con sede in Varese, via F. Crispi, 4, la somma di euro… o l’immobile sito in … o il bene…”.

 

Cosa succederà ai beni da lei donati?
I beni da lei donati verranno utilizzati per i fini istituzionali di Fondazione Piatti e per lo sviluppo di nuovi progetti a favore delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. In casi particolari, invece, i beni donati potranno entrare a far parte del patrimonio della Fondazione.

Polizze vita:
Oltre al lascito testamentario, può sostenere Fondazione Piatti anche attraverso una polizza vita. È sufficiente nominare la Fondazione come beneficiaria della sua polizza assicurativa, in caso di morte: questa generosa scelta legherà in modo profondo il suo nome alla qualità delle attività della Fondazione. La sua polizza può essere modificata in qualsiasi momento rivolgendosi all’Agenzia di assicurazione oppure dichiarandolo nel testamento.

5 x 1000:
un aiuto decisivo che non le costa nulla, un semplice gesto ma di grande valore. Può scegliere di destinare il 5 per mille della sua imposta sul reddito (IRPEF) a Fondazione Piatti, specificando la sua scelta nell’apposito riquadro (“Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”) presente su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi. Potrete in questo modo sostenere i progetti della Fondazione.

Indicate semplicemente il codice fiscale di Fondazione Renato Piatti Onlus (02520380128) e apponete la Vostra firma sul modello CUD o 730 o Unico, come specificato nella immagine che vedete di seguito riportata.
Vi ricordiamo che la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF alle ONLUS e dell’8 per mille non sono in alcun modo alternative tra loro e pertanto possono essere espresse entrambe le scelte.
Se la Vostra dichiarazione dei redditi viene stilata da un commercialista o dal CAAF, ricordateVi di far presente la Vostra scelta.