Centro studi e formazione

CENTRO STUDI E FORMAZIONE

Il motto “vietato trovarsi impreparati” rappresenta uno dei pilastri portanti del “pensiero Anffas” rivolto alle famiglie, agli amministratori, ai gestori di servizi, ma soprattutto agli operatori che nel quotidiano hanno la responsabilità di garantire alti standard di qualità di vita delle persone accolte nei vari servizi di Fondazione Piatti e Anffas Varese.

Da questo spunto è nata l’idea di prevedere, nella progettazione del Centro Multiservizi per le disabilità e la famiglia “La Nuova Brunella”, uno spazio dedicato alla realizzazione strutturata delle attività di studio, ricerca e formazione interna ed esterna.

Nel corso del 2016 si è dato sviluppo a questa previsione ed è stata avviata l’attività del Centro Studi e Formazione. Il Centro dispone di aule didattiche polifunzionali e sale modulari per conferenze e workshop e intende realizzare, anche in collaborazione con centri universitari e altri enti formativi:

  • attività di ricerca, studio, approfondimento tecnico/scientifico e sociale sulle tematiche collegate alla mission di Fondazione Piatti e Anffas Varese;
  • attività di formazione e aggiornamento rivolte al personale interno, familiari, tutori e amministratori di sostegno, volontari;
  • organizzazione di eventi culturali (seminari di studio, convegni, conferenze, ecc.).

Il primo importante evento organizzato dal Centro è stata la Giornata di Studi “Autismo: parlano i genitori – Le domande dei familiari e le risposte della comunità scientifica”, organizzata l’11 novembre 2016 al Centro Congressi De Filippi di Varese con il patrocinio di Regione Lombardia.

Un altro momento formativo importante ha avuto luogo Martedì 6 novembre 2018, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria di Varese. La giornata di studi era intitolata Longevità, salute e qualità di vita: nuove pratiche per “la presa in carico” socio-sanitaria delle persone con disabilità intellettiva in Lombardia L’incontro era centrato sul tema della disabilità intellettiva nella terza età e sul ruolo dei servizi socio-sanitari nella presa in carico di questa “nuova” fascia di popolazione rispetto alle patologie tipiche della terza età.