Giornata Internazionale della consapevolezza dell’autismo, due appuntamenti da non perdere

Domani, venerdì 2 aprile, è la Giornata Internazionale della consapevolezza dell’autismo. Fondazione Renato Piatti onlus avrà la possibilità in due occasioni molto importanti di dare voce alle persone con autismo di cui si occupa quotidianamente. In ordine cronologico segnaliamo la partecipazione di Michele Imperiali, Direttore Generale di Fondazione Piatti e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Anffas Nazionale, alla trasmissione di RAI3 “Buongiorno Regione Lombardia” condotta da Maria Chiara Grandis (inizio alle ore 7.40). Imperiali avrà modo di portare una testimonianza sul tema autismo in tempo di Covid.

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Giulia e la sua mamma per il progetto TOC TOC, la riabilitazione a distanza per i bambini con autismo

Borderline: tra Terra e Luna è il titolo del primo libro scritto da Roberta Salvaderi, mamma di Giulia, una bimba di 8 anni con sindrome dello spettro autistico che frequenta il Centro Autismo a Milano.

Roberta ha voluto raccogliere, come in un diario, le esperienze di Giulia nell’ultimo anno e mezzo per dare speranza e sostegno a tutti i genitori che affrontano la vita insieme a un figlio con autismo. In particolare la mamma racconta il timore provato quando l’anno scorso la pandemia ha travolto e stravolto il mondo facendolo cadere in un isolamento imposto dall’emergenza sanitaria, situazione ancora più delicata per le persone con autismo e i loro familiari.

Non è una storia dalle tinte scure, anzi! “Borderline: tra Terra e Luna” descrive come grazie a “TOC TOC” – il progetto di riabilitazione a distanza ideato da Fondazione Piatti durante il primo lockdown – sia entrata nelle loro vite una ventata di speranza. “TOC TOC” ha permesso a Giulia e ad altri 250 bambini e alle loro famiglie di proseguire con le attività di riabilitazione cognitiva e comportamentale direttamente da casa creando una nuova quotidianità nelle lunghe settimane di chiusura forzata dei Centri di Neuropsichiatria di Varese, Besozzo e Milano della Fondazione.

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Ciao Piero.

Nella Giornata in cui l’Italia intera ricorda le vittime dell’epidemia da Coronavirus, Fondazione Renato Piatti e Anffas onlus Varese danno l’addio a Piero Magistrelli, Presidente di Anffas Busto Arsizio e “architetto” dei tre servizi che la Fondazione gestisce in Via Piombina, che oggi ospitano 30 ragazzi con disabilità.

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Per Pasqua, “Alimenta la solidarietà”

In occasione della Pasqua 2021, Fondazione Renato Piatti onlus ha tre alleati in più. Da oggi, infatti, per un mese intero, ogni acquisto presso il Salumificio Colombo di Crosio della Valle (VA) si trasforma in un gesto di solidarietà per le oltre 500 persone con autismo e disabilità di cui Fondazione Renato Piatti si prende cura. Lo stesso accade in quel di Oleggio (NO) a Casa Freddozzo, famosa per liquori e dolci a base di lamponi e presso l’Azienda Agricola La Motta dove è possibile acquistare formaggi di capra, freschi, stagionati o semistagionati.

“Alimenta la solidarietà”, questo il nome dell’iniziativa solidale nata da un’idea di Marco Colombo, Vice Presidente dello storico salumificio, insieme con Francesca Corbani, titolare del Freddozzo di Oleggio, e Paolo Vanoli, titolare de La Motta – che da anni mettono a disposizione dei sostenitori della Fondazione i loro prodotti in occasione della campagna di Natale.

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Qualità di Vita, tra benessere della persona e capacità organizzativa

Sull’ultimo numero del Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo (*) è stato pubblicato un articolo del dottor Osvaldo Cumbo, Psicologo del Centro Studi e Formazione di Fondazione Renato Piatti e Anffas Varese.
In questo articolo viene illustrata l’esperienza di Fondazione Piatti nel rilevare la Qualità di Vita a partire dal modello di Shalock e Verdugo Alonso come elemento di valutazione all’interno del Progetto Educativo Individuale degli adulti che frequentano i nostri Centri Diurni e i Centri Residenziali. La Qualità di Vita, con i suoi indicatori, rappresenta infatti il riferimento culturale e valoriale che permette a Fondazione Piatti di concorrere al maggior benessere delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.
In particolare, nell’ambito di un progetto sperimentale di valutazione della Qualità di Vita, Fondazione Piatti ha adottato lo strumento della Scala di San Martin di Verdugo Alonso e colleghi.

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