Parte bene il progetto “TOC TOC – Fondazione Piatti a casa dei bambini con autismo”

Varese, 14 aprile 2020 – Il progetto sperimentale di tele-riabilitazione “Toc Toc – Fondazione Piatti a casa dei bambini con autismo” sta dando risultati incoraggianti sia per i bambini con disabilità che per le loro famiglie di cui la Fondazione si prende cura. Un programma che grazie a colloqui telefonici, videochiamate e videoconferenze offre la possibilità per il bambino e per i suoi genitori di proseguire, da casa, con le attività di riabilitazione cognitiva e comportamentale già avviate nei centri di Milano, Varese e Besozzo della Fondazione che in questo periodo di emergenza sanitaria vedono la sospensione forzata delle attività.  

In 10 giorni dall’attivazione del servizio di tele-riabilitazione sono state 140 le famiglie raggiunte per un totale di 338 prestazioni da parte degli specialisti di Fondazione Piatti che hanno riguardato interventi di neuro-psicomotricità, logopedia, didattica e anche Parent Training a distanza: interventi psicologici studiati per i familiari delle persone con disabilità per dare loro consigli e supporto.

Per far fronte alle spese per il progetto “Toc Toc” ma anche per l’acquisto di mascherine, guanti e disinfettanti indispensabili per proteggere gli ospiti e il personale dei 9 Centri residenziali tuttora attivi, Fondazione Piatti ha lanciato la campagna di raccolta fondi on line https://sostieni.fondazionepiatti.it/campagne/coronavirus/

A supporto della sua raccolta fondi, Fondazione Renato Piatti onlus è stata coinvolta nella campagna nazionale #NONTISCORDARDILORO nell’emergenza coronavirus, grazie a Komma e a Vita, società editoriale. “Proteggi la tua solidarietà. Continua a sostenere chi protegge i più fragili”: questo è il claim della campagna firmata da 45 organizzazioni no profit.

Un appello di tutte le onlus ai loro sostenitori affinché non interrompano le loro donazioni, perché “il coronavirus è una paura per tutti. Per chi è fragile, malato, povero e solo è una paura in più.”