Oltre 1.200 persone accolte, 21 luoghi di vita, 737 tra collaboratori, professionisti e volontari e 11.800 sostenitori. Sono i numeri che raccontano il 2025 di Fondazione Renato Piatti, un anno speciale segnato dal venticinquesimo anniversario dalla nascita della Fondazione e dalla volontà di continuare a costruire risposte innovative per le persone con disabilità e le loro famiglie.
Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 maggio 2026, il Bilancio Sociale 2025 restituisce la fotografia di una realtà in crescita, capace di coniugare competenza professionale, attenzione alla persona e visione strategica. Dietro i numeri ci sono infatti storie, percorsi di vita e famiglie accompagnate lungo tutte le fasi dell’esistenza grazie a una rete di servizi che opera nelle province di Varese e Milano.
«È davanti a queste sfide che la nostra Fondazione sente ancora più forte la propria responsabilità: anticipare i bisogni, innovare gli interventi, costruire risposte che non lascino sole le famiglie in nessun tratto del loro cammino», scrive il Presidente Emilio Rota nella lettera che apre il documento, ricordando come la missione della Fondazione affondi le proprie radici nell’impegno delle famiglie che hanno dato origine a questo percorso.

Un anniversario tra memoria e futuro
Il 2025 è stato caratterizzato da iniziative simboliche e progettualità concrete che hanno accompagnato le celebrazioni del venticinquesimo anniversario. Tra queste figurano l’approvazione della Carta dei Valori, l’opera murale Geografie dell’incontro realizzata da Andrea “Ravo” Mattoni sulla sede di Varese e la Cena di Gala di Natale dedicata ai fondatori.
Accanto ai momenti celebrativi, il 2025 ha rappresentato anche un anno di sviluppo e consolidamento, con l’avvio della gestione dei servizi di Anffas Abbiategrasso, la crescita del progetto del Centro Mafalda Luce di Milano dedicato a bambini e ragazzi con autismo, il percorso di sviluppo della RSD “Alberto Manicardi” di Sesto Calende e il progetto del nuovo Centro Multiservizi di via Marzorati a Varese.

Crescere come responsabilità
«In questi venticinque anni abbiamo imparato che un’organizzazione cresce quando genera davvero valore per il contesto in cui opera», sottolinea il Direttore Generale Franco Radaelli. «Oggi guardiamo al futuro con una consapevolezza nuova: crescere non è solo un obiettivo, ma un dovere. Crescere nella qualità, nelle risposte, nella forza delle relazioni con il territorio e nella costruzione di percorsi personalizzati che tengano insieme cura e persona, competenza e visione».
Il Bilancio Sociale 2025, redatto secondo le linee guida ministeriali per gli enti del Terzo Settore, è disponibile sul sito della Fondazione insieme al bilancio di esercizio e rappresenta uno strumento di trasparenza, rendicontazione e dialogo con tutti coloro che, ogni giorno, contribuiscono a costruire una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone più fragili.

Leggi il Bilancio Sociale 2025 su https://fondazionepiatti.it/wp-content/uploads/2026/05/Fondazione-Piatti-Bilancio-2025.defpdf.pdf
