Una serata di condivisione, solidarietà e speranza. Giovedì 28 maggio, nella splendida cornice di Villa San Martino a Barasso, oltre 130 persone hanno scelto di essere al fianco della Fondazione Renato Piatti partecipando alla Cena di Gala dedicata al progetto “Il domani dei bambini con autismo inizia qui. Ogni giorno”, realizzato in partnership con Fondazione Mediolanum.

L’obiettivo era semplice e al tempo stesso ambizioso: raccogliere risorse per garantire ai bambini con autismo percorsi terapeutici sempre più efficaci, personalizzati e accessibili. Grazie alla generosità dei partecipanti, la serata ha permesso di raccogliere oltre 60.000 euro che saranno destinati al Centro Mafalda Luce di Milano e ai progetti dedicati ai bambini e alle loro famiglie.
Una comunità che sceglie di esserci
La serata si è aperta con un momento di accoglienza accompagnato dalla musica di Dorotea Mele, finalista di The Voice Italia 2026 e operatrice della Fondazione da oltre venticinque anni. Una presenza che rappresenta perfettamente il legame profondo tra professionalità, passione e cura che caratterizza il lavoro quotidiano della Fondazione.

Tra i momenti più significativi dell’evento, la testimonianza di una famiglia ha ricordato quanto sia importante poter contare su un supporto competente e continuativo dopo una diagnosi di autismo.
Quando una famiglia riceve una diagnosi, non ha bisogno soltanto di informazioni o indicazioni terapeutiche. Ha bisogno di trovare persone che sappiano accompagnarla lungo un percorso spesso complesso, offrendo ascolto, competenze e punti di riferimento concreti. È questo che ogni giorno la Fondazione Renato Piatti si impegna a costruire.
Un bisogno che continua a crescere
Da oltre venticinque anni la Fondazione si prende cura di persone con autismo e disabilità intellettive e relazionali attraverso servizi specializzati presenti sul territorio lombardo.

I numeri raccontano una realtà che non può essere ignorata. Nei tre Centri Terapeutici Riabilitativi Semiresidenziali della Fondazione, situati a Milano, Varese e Besozzo, nel 2025 i minori in lista d’attesa hanno raggiunto quota 430, in crescita rispetto ai 380 dell’anno precedente.
Dietro questi numeri ci sono bambini, famiglie e bisogni che chiedono risposte tempestive.
Per questo la Fondazione continua a investire nello sviluppo di nuovi servizi e nell’ampliamento di quelli esistenti, affinché nessun bambino debba attendere troppo a lungo per ricevere il supporto di cui ha bisogno.
Il progetto “Il domani dei bambini con autismo inizia qui. Ogni giorno”
Al centro della raccolta fondi c’è il progetto di ampliamento del Centro Mafalda Luce di Milano, uno dei Centri Terapeutici Riabilitativi Semiresidenziali dedicati all’autismo e all’età evolutiva.
L’intervento consentirà di accogliere un numero crescente di bambini e di sviluppare percorsi costruiti su misura per ogni storia e ogni esigenza.
Gli spazi saranno progettati secondo i principi dell’Autism-Friendly Design, un approccio che considera l’ambiente parte integrante del percorso terapeutico. Luoghi pensati per favorire autonomia, serenità, apprendimento e benessere, dove ogni dettaglio contribuisce a creare condizioni favorevoli alla crescita.
L’équipe multidisciplinare del Centro coinvolge neuropsichiatri, logopedisti, psicomotricisti, terapisti occupazionali ed educatori professionali che lavorano insieme per costruire interventi personalizzati e basati sulle evidenze scientifiche.
Accanto alle attività terapeutiche, vengono sviluppati percorsi di inclusione che aiutano i bambini a sperimentare la quotidianità e a prepararsi gradualmente all’autonomia, attraverso esperienze come l’arrampicata, l’ortoterapia e molte altre attività educative e relazionali.
Costruire il futuro, ogni giorno
Ogni intervento precoce, ogni traguardo raggiunto, ogni famiglia supportata rappresenta un passo avanti verso una società più inclusiva e capace di valorizzare le potenzialità di ogni persona.
La straordinaria partecipazione alla Cena di Gala dimostra che attorno a questa visione esiste una comunità pronta a mettersi in gioco.
A tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto e condiviso questo progetto va il nostro più sincero grazie.
Perché il domani dei bambini con autismo inizia davvero qui. Ogni giorno.
