A Cesarina Del Vecchio la Menzione Speciale del Premio Rosa Camuna 2022

Un importante e meritatissimo riconoscimento per la nostra Presidente. La proposta di candidatura formulata da Anffas Varese è stata accolta dal Consiglio Regionale Lombardo, che per il 2022 ha deciso di attribuire complessivamente 5 Premi Rosa Camuna e 10 Menzioni Speciali, a fronte di 165 candidature. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 29 maggio, nell’ambito della Festa della Lombardia. Nella proposta di Anffas Varese è ben riassunto il percorso di vita di Cesarina Del Vecchio, strettamente intrecciato con l’impegno sociale a favore dei più fragili. Rimasta vedova molto giovane, nel 1982, con due figli piccoli, Stefano e Mauro, Cesarina decide di dare seguito all’operato del compianto marito Renato, con il quale nel 1978 era diventata socia Anffas, ricostituendo l’associazione locale di Varese. Ne diviene presto Presidente, rivestendo questa carica sino a maggio 2011.

Nel 1987, insieme ad altre 4 famiglie, avvia una sorta di centro diurno a Bobbiate, quartiere di Varese. Nel 1991, insieme ad altri amici volontari, costituisce l’Associazione sportiva ASA-VARESE, tuttora attiva. Negli anni successivi – con amici e collaboratori – dà vita a diversi servizi per persone con disabilità intellettiva. Un impegno continuo, portato avanti senza sosta per offrire soluzioni a tutti i genitori e familiari che, come lei, si trovavano a affrontare i problemi di una figlia o di un figlio con disabilità. Nel 1999, avendo ormai circa 80 dipendenti e dando risposta ad altrettanti ospiti, Cesarina Del Vecchio contribuisce a costituire la Fondazione Renato Piatti onlus, ente a marchio Anffas, che porta il nome del marito. Dal 2004 al 2008 è Presidente di Anffas Lombardia. Nel 2010 viene nominata Consigliere di Anffas Nazionale con l’incarico di coordinare le Associazioni Regionali Anffas. Oggi – 40 anni dopo la morte improvvisa del marito Renato – e sino dalla sua costituzione, è Presidente di Fondazione Renato Piatti, che nel frattempo è diventata una realtà con 18 unità di offerta accreditate presso Regione Lombardia, con oltre 400 collaboratori, e che si prende cura di oltre 600 persone di cui circa 200 bambini e ragazzi con autismo.